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Titolo originale: Sukiyaki Uesutan Jango
Nazione: Giappone
Durata: 120 minuti (originale) 98 minuti (internazionale)
Regia: Takashi Miike
Anno: 2007
Cast: Hideaki Ito, Masanobu Ando, Koichi Sato, Kaori Momoi, Yusuke Iseya, Renji Ishibashi, Yoshino Kimura, Takaaki Ishibashi, Quentin Tarantino

Trama:

Dopo un intro con Quentin Tarantino che uccide tre banditi raccontandogli prima la storia Heike e dei Genji, due clan rivali in lotta tra loro, ci si ritrova in un villaggio del Nevada conteso dalla guerra tra rossi e bianchi. Un pistolero appena arrivato in città verrà conteso dalle due fazioni, ma deciderà di prendere tempo prima di schierarsi. Una donna alcolizzata del posto e un’anziana gli parleranno delle vicende che hanno condotto i clan nel piccolo villaggio (legende parlano di un tesoro sepolto) e le atrocità eseguite sia da rossi (i primi ad arrivare) che dai bianchi.

Secondo me:

Questo film partecipò alla mostra del cinema di venezia, ma venne abbastanza ignorato da tutti, e non fu mai rilasciato nelle nostre sale cinematografiche, anche se recitato in inglese e pensato per il mercato internazionale. Un peccato visto che è un omaggio ai nostri amati Spaghetti-Western (o Maccheroni-western, come li chiamano i giapponesi!). La situazione del villaggio richiama per un pugno di dollari (e quindi anche i sette samurai, al quale Sergio Leone si ispirò), il personaggio di Tarantino si chiama Piringo, chiaro omaggio a Ringo e poi ovviamente ci sono scene simili a Django (come il mitragliatore nella bara).
Il film è un tipico western (con ovvie influenze nipponiche) con protagonisti dei duri pronti a tutto. La versione che ho visto io è quella da due ore, ma, anche non sapendo cosa è stato tagliato, consiglio la versione ridotta. Ci sono infatti moltissime scene decisamente inutili, ma comunque il film è un ottimo prodotto e Takashi Miike un grande regista (anche Zebraman mi era piaciuto molto)!
Molto belli i personaggi a capo dei clan: il capo dei bianchi è un fiero samurai-pistolero, il capo dei rossi è uno schizzato amante di Shakespeare. Odio profondo invece per lo sceriffo con la doppia personalità.
Molto carine le scene del passato con Tarantino giovane, girate su una scenografia decisamente ridicola ma bella!

Un omaggio molto gradito ai fan delle pallottole sul deserto (anche se il combattimento finale è sulla neve, che ricopre tutto in circa 8 secondi!), e chi non ha mai visto un western potrebbe trovare questo film giapponese un buon punto di partenza per iniziare a conoscere il genere…


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3 Responses to “Sukiyaki Western Django”

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  3. Sukiyaki Western Django – un film western giapponese di Takashi Miike – con Quentin Tarantino…

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