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Titolo originale: Valhalla Rising
Nazione:          Danimarca, Gran Bretagna
Durata:             90 minuti
Regia:              Nicolas Winding Refn
Anno:               2009
Cast:               Mads Mikkelsen, Gary Lewis, Jamie Sives, Alexander Morton, Ewan Stewart, Callum Mitchell


Trama:


Un gruppo di vichinghi tiene intrappolato un uomo muto e misterioso dalle impressionanti capacità di combattimento, facendolo lottare fino alla morte. Il guerriero però si liberà uccidendo i suoi aguzzini e risparmiando solo un bambino che negli anni di prigionia si era occupato di lui. Nel suo ritorno verso casa One-eye (nome datogli dal bambino) incontrerà dei cattolici e si unirà a loro per un viaggio verso la Terra Santa, che però non andrà come previsto…


Secondo me:


Innanzitto Valhalla Rising lo avevo scelto perchè è girato in Scozia, nazione nella quale mi trovo e che regala paesaggi davvero fantastici, comunque il commento di questo film sarà diverso da quelli che scrivo solitamente. Qui c’è infatti bisogno di paloroni e riflessioni che solo i grandi film sanno far scaturire.
Questo è il secondo film che vedo di Nicolas Winding Refn e secondo film che finisce tra i consigliati! Dopo l’ottimo Bronson il regista rimane coerente nella sua idea di voler raccontare la violenza con classe, stavolta andando quasi a sconfinare nell’affascinante snobbismo del cinema d’essai, senza però risparmiarci scene estremamente crude. Crea un personaggio muto che non ha bisogno di parole per esprimersi, semplice e complicato allo stesso tempo, alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui ha idea di cosa sia. Ricerca è forse la parola che più si adatta al film: ricerca del divertimento per i vichinghi che si divertono a far massacrare i guerrieri, ricerca di un’ideale per i poveri cattolici, e ricerca del luogo di origine e anche un pò di se stesso per il povero One-eye. Il tutto è accompagnato da pochissimi dialoghi e da scene che visivamente ogni tanto lasciano senza fiato.
Questa bella avventura è arrivata in Italia l’8/06/2011 in blu-ray e DVD grazie alla 01 dopo 2 anni e mezzo circa dall’uscita internazionale.


Forse parecchia gente si annoierà a guardare il film, Valhalla Rising comunque è abbastanza lento e contiene scene che quasi mettono ansia, altri si chiederanno da dove partono alcune frecce, ma a me è piaciuto parecchio e consiglio a chiunque di dargli uno sguardo!




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22 Responses to “Valhalla Rising”

  1. Valhalla Rising | Film Per Pochi…

    Un gruppo di vichinghi tiene intrappolato un uomo muto e misterioso dalle impressionanti capacità di combattimento, facendolo lottare in combattimenti fino alla morte. Un giorno però il guerriero si libera uccidendo i suoi aguzzini, risparmiando solo u…

  2. michele colombo
    08:45 , 18.05.2011

    ho visto il film..
    la trama è zero..
    vichinghi partono dal nord europa e si ritrovano nelle americhe (fiume hudson?).
    punto..
    la bellezza del film è nello sviluppo dei caratteri..
    nella fotografia e nello scorrere silenzioso del tempo..

    • La trama è zero? non mi sembra proprio. è prima di tutto una specie di viaggio interiore, e poi un viaggio vero e proprio di un tipo che vuole tornare a casa dopo una lunga prigionia. Fiume Hudson, America? Il film l’ho visto parecchio tempo fa ma non mi sembra che vengano menzionati i posti…

  3. Ciao anche a me è piaciuto il film, tranne il finale:
    [SPOILER]
    cavolo poteva combattere fino all’ultimo sangue invece di sacrificarsi in quel modo!
    Non accetto il finale se ne deve fare uno alternativo per dare dignità al film!

    • Per me ci sta che finisse così. Non credo comunque ci siano finali alternativi al film (ho modificato il tuo commento aggiungendo [SPOILER])

  4. Sto film fa cagare!!! Può piacere solo a un gruppo di dissociati mentali che stanno in comunità.

  5. Per me è stato una cacca totale!!!

    Ma quale viaggio interiore? inizi a viaggiare appena ti addormenti! E’ di una lentezza unica, alcune scene sfiorano il ridicolo e la recitazione di molti attori è pari alle recite scolastiche!

    Non mi spiego perchè un film più faccia cagare e più bisogna trovare per forza quel qualcosa di tanto speciale che assolutamente non c’è!

    Mha!

  6. michele colombo
    10:14 , 08.06.2011

    premesso che a me è piaciuto (ho trovato cose interessanti)
    [SPOILER VARI!]
    1) alla fine incontrano presumibilemtne i moicani del Jersey
    2) il guerriero si sacrifica per evitare il successivo omicidio del ragazzo
    “prendete me, lasciate lui..”
    questo è il senso..
    3) la trama è zero, ribadisco, tutto è nello sviluppo dei personaggi..

    NON è un fil facile,
    ovviamente..

  7. Probabilmente per via di dove sei adesso, ti è sembrato che fosse un film d’introspezione, con pochi dialoghi perchè volutamente si vuole che lo spettatore creda ci sia qualcosa tra le righe.
    In realtà la noia colossale di questo film e la sua insensatezza sono superate solo da quanto complessivamente sia un film di merda.
    Ma a tal punto che ho intenzione di rompere i ponti con la persona che mi ha consigliato di vedere questa oscenità soporifera.

  8. Ieri sera ho visto il film, preso a scatola chiusa, mi ha lasciato perplesso, non mi aspettavo significati reconditi… mi è piaciuto. cercare di trovare un senso alla storia è come cercare di trovare un senso alla storia, alla vita, di 6miliardi di individui.

  9. Come film mi pare alquanto mediocre, manca di reale trama, tutto troppo vuoto per voler veramente dire qualcosa, va bene per i bambini che non hanno ancora costruito un’idea reale del tempo, ma qualcuno conosce il Cinema, cito ad esempio Tarkovsky, Angelopoulos, etc.. questi si che sono viaggi interiori, e non palestrati da spiaggia che giocano a fare i vichinghi del nord, che fa tanto masculo…

    • Credo che i tuoi termini di paragone siano quantomeno inappropriati. Se ti piace quel tipo di Cinema credo che non leggerai mai nulla che faccia per te su queste pagine…

  10. Il film è parecchio lento e di primo impatto non è che mi abbia esaltato. Secondo me però ci stiamo perdendo qualcosa che voleva trasmettere: ad esempio, alcune peculiarità di One-eye che mi fanno ricordare il dio vichingo Odino, quali la mancanza di un occhio e la capacità di avere delle premonizioni.
    Direi che merita un approfondimento

  11. un film GIUSTAMENTE ignorato dal mondo.

  12. Perdonami, ma nella recensione che scrivi trovo delle incoerenze non da poco, primo tra tutti l’apodittica affermazione che cito testualmente: “questo film ha bisogno di paroloni” , scusa ma dove sono?? effettivamente ho apprezzato il tuo silenzio concettuale che fa pendant con il mutismo del protagonista. Entrambi avete smarrito la via…lui nella nebbia marina, tu nella bruma mentale. Grazie continua così…regalaci altre perle del genere, così’ come il regista, al quale è addirittura riuscita l’impresa non da poco di sbarcare negli States per fare l’ennesima pellicola senza il minimo senso se non una estetica visiva fine a se stessa!
    con stima…One day

  13. Anche se è molto snob lo dico lo stesso, ci sono film adatti a tutti e film che non lo sono, questo non è per tutti.
    Per gli altri ci sono sempre i vanzina (lo so è la solita cattiveria da cinefilo).
    Il film in realtà è molto un esercizio di stile anche fino a se stesso, ma del resto lo è anche Bronson; ma ciò non toglie che si un’opera che trasuda talento, alla fine ognuno può vederci quello che vuole un pò come nelle macchie di Rorschach, io personalmente ho visto nel film una raffigurazione della fine delle cosiddette religioni pagane a favore del nuovo cristianesimo, che, anche se i cattolici non lo vogliono ammettere, fin da subito si dimostrò una dottrina oscurantista e totalitaria, del resto il guercio protagonista one-eye non è altro che il dio norreno Odino, che anche lui cederà il passo alla nuova fede, sacrificandosi come fece Cristo, quindi non poteva combattere fino all’ultimo come ha scritto qualcuno, Gesù mica ha fatto a botte con i centurioni; per il fatto che tutto avviene nel nuovo mondo è un’anticipazione delle distruzioni, che i conquistadores faranno ai nativi americani o almeno credo.

  14. dare giudizi pesanti come han fatto alcuni mi sembra eccessivo…vacanze di natale dei fratelli vanzina sara’ sicuramente piu’ apprezzato da questi individui..ne raccomando la visione…almeno li non vi addormentate…

  15. Io l’ho trovato un bel film. Denso, come i suoi colori, i paesaggi, il buio e i silenzi, per altro bellissimi, che utilizza. E’ un’opera umana e di classe secondo me, racconta la vita, l’esistenza e la morte in modo inedito, utilizzando il simbolo e l’ efferatezza in maniera artistica e non gratuita. Ma guardatevi Vanzina va…

  16. belle scene, ma il regista è un po’ troppo snob. se vuol lamciare dei messaggi perchè farlo in maniera che solo pochi capiscano ? l’esoterismo fa seguaci ma non aiuta il mondo , solo pochi……ed io sono per aiutare i molti che non hanno capito il film
    colpa del regista ?

    • sul fatto che il regista sia snob non ci piove! Io comunque non gli darei nessuna colpa ma solo meriti. Già il fatto che questo film abbia raccolto tutti questi commenti lascia capire che Nicholas Winding Refn abbia fatto un lavoro eccelso e che questo film, nonostante non sia difficile da interpretare resta comunque impresso. Poi se ci servisse una conferma sulla qualità del regista c’ha pensato Cannes che ha assegnato a Drive il premio per la regia. Speriamo che hollywood non ce lo porti via…

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